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Questi scenari di parentela più comuni distruggono il contatto emotivo tra le generazioni e portano a relazioni raffreddate
La relazione madre-figlio è considerata una delle relazioni più importanti della vita, ma anche questa a volte si incrina. I figli adulti possono diventare più freddi, avere contatti meno frequenti o allontanarsi completamente. Questo non accade all’improvviso, di solito alla base di questo comportamento ci sono problemi psicologici specifici che si sono accumulati nel corso di molti anni. È importante capire che questo allontanamento non è quasi mai un atto di ingratitudine, ma piuttosto un bisogno del figlio adulto di proteggersi.
Controllo eccessivo
Quando un bambino cresce in un ambiente eccessivamente controllante – con controlli continui, consigli su “cosa è meglio”, critiche e invasione dello spazio personale – sviluppa una resistenza interiore.
In età adulta, tale controllo inizia a essere percepito come una minaccia all’indipendenza, quindi la persona si ritira automaticamente per stabilire i propri confini. Non importa quanto amore ci sia, il controllo ha la meglio.
Pressione emotiva e manipolazione
Frasi come “Ho fatto tutto per te”, “Non puoi fare nulla senza di me”, “Come puoi farmi questo?”. – lasciano un’impressione profonda. Si tratta di modi manipolatori per attirare l’attenzione, facendo sentire i bambini in colpa piuttosto che amati.
In età adulta, cercano di sfuggire a questa pressione e scelgono la distanza come modo per mantenere il loro equilibrio emotivo.
Mancato riconoscimento delle emozioni ed esperienze svalutanti
Molte persone sono cresciute in famiglie in cui non era consuetudine parlare di sentimenti. Hanno sentito costantemente le seguenti parole dai loro genitori:
- “Non inventare”.
- “Altri vivono peggio”.
- “Non essere debole”.
In questo modo si forma la convinzione che la mamma non sia un sostegno e non sia una persona con cui si possa parlare con franchezza. In età adulta, le persone non vogliono aprirsi con chi non ha mai riconosciuto le proprie esperienze, quindi i rapporti diventano superficiali o scompaiono del tutto.
Il ruolo dei genitori per la madre
In alcune famiglie, il bambino fin da piccolo è costretto a diventare un supporto psicologico per la madre: ascoltando i problemi, calmandola, assumendosi responsabilità che non avrebbe dovuto sostenere.
In età adulta, una persona di questo tipo si stanca dell’infinito ruolo di salvatore e sceglie la distanza per iniziare una vita propria piuttosto che l’assistenza infinita alla madre.
