Foto: da fonti aperte
Quali verdure possono essere coltivate in condizioni di blackout e mancanza di calore?
L’orto domestico sul davanzale non è solo una comoda fonte di vitamine fresche, ma anche uno speciale elemento di accoglienza che rivitalizza la casa in inverno. Tuttavia, le realtà moderne richiedono al giardiniere ingegno e un approccio particolare alla scelta delle colture.
Verdi sul davanzale della finestra: leader resistenti per condizioni difficili
Quando la temperatura dell’ambiente scende a +12-15°C e la luce manca in modo critico, concentratevi sulle piante che hanno risorse interne per la crescita. Tali piante includono:
- Cipolla piuma. È il leader indiscusso della resistenza perché non ha bisogno del sole per i primi germogli: tutta l’energia di cui ha bisogno è già immagazzinata nel bulbo stesso. Cresce caparbiamente anche a temperature più basse, accontentandosi di un po’ di luce naturale dalla finestra.
- Microgreens. Colture come il crescione o la senape sono veri e propri velocisti. Grazie al loro ciclo di sviluppo estremamente rapido, sono pronte da mangiare in appena una settimana, quindi la mancanza di luce solare non è sufficiente a danneggiarle.
- Sedano da radice. Piantando la radice finita in un vaso si ottengono verdure saporite e più resistenti al freddo del normale prezzemolo. Nutrendosi delle riserve della radice, tollera facilmente le basse temperature e le giornate nuvolose.
Verdi di conforto
Se riuscite a mantenere la vostra casa calda e ben illuminata, potete permettervi di coltivare colture più esigenti che richiedono attenzioni particolari.
- Il prezzemolo radicato in queste condizioni non solo sarà un utile condimento per l’immunità, ma contribuirà anche a creare un microclima favorevole nella stanza. In inverno, tuttavia, ha bisogno della luce migliore o di una fitolampada aggiuntiva.
- Il basilico, essendo un vero aristocratico amante del calore, necessita di assenza di correnti d’aria e di una temperatura stabile, altrimenti appassisce rapidamente.
- Per il relax, la menta rizomatosa è l’ideale. I suoi bellissimi germogli ricadenti dal vaso riempiranno l’area relax di una fragranza che, secondo antiche credenze, favorisce la buona comunicazione.
Come proteggere il verde: l’arte di sopravvivere in un appartamento freddo
La minaccia maggiore per l’orto domestico in una stanza fresca non è l’aria in sé, ma il congelamento delle radici in un terreno troppo umido.
Per proteggere le piante, è importante isolare i vasi dal freddo davanzale ponendo sotto di essi uno strato di polistirolo o una tavola di legno. La regola dell’annaffiatura in questo periodo è ferrea: più la stanza è fredda, meno acqua è necessaria, perché al fresco non evapora e fa marcire rapidamente le piante.
Non dimenticatevi anche del rispetto dell’ambiente, visto che queste verdure arriveranno sulla vostra tavola, per l’alimentazione si devono usare esclusivamente mezzi naturali, come il biohumus.
Quando si dispongono i vasi, è meglio lasciare le piante alte al centro e la menta o il timo ai bordi, ricordando che quest’ultimo ha bisogno di una combinazione obbligatoria di luce intensa e fresco per sopravvivere.
